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		<title>Interviste Avv. Marco Mampieri</title>
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		<copyright>Copyright © 2020 Studio Mampieri</copyright>
		<itunes:subtitle>Rubrica di informazione giuridica ed attualità</itunes:subtitle>
		<itunes:author>Studio Mampieri</itunes:author>
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				<title>Interviste Avv. Marco Mampieri</title>
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					<itunes:category text="Society &amp; Culture">
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					<title>L&#8217;igiene e la salubrità degli alimenti</title>
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					<pubDate>Mon, 20 Jan 2020 16:34:03 +0000</pubDate>
					<dc:creator>Marco Mampieri</dc:creator>
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					<description><![CDATA[Nella puntata odierna di Agorà in Onda ci occuperemo dell’importanza dell’igiene e della salubrità degli alimenti. Quotidianamente tutti noi abbiamo a che fare con gli&#8230;]]></description>
					<itunes:subtitle><![CDATA[Nella puntata odierna di Agorà in Onda ci occuperemo dell’importanza dell’igiene e della salubrità degli alimenti. Quotidianamente tutti noi abbiamo a che fare con gli&#8230;]]></itunes:subtitle>
																																				<content:encoded><![CDATA[
<p>Nella puntata odierna di Agorà in Onda ci occuperemo dell’importanza
dell’igiene e della salubrità degli alimenti.</p>



<p>Quotidianamente tutti noi abbiamo a che fare con gli
alimenti, sia a livello domestico che a livello pubblico, (bar, ristoranti,
superercati), pertanto questa mattina ci soffermeremo ad illustrare quali sono
gli aspetti igienico sanitari per una corretta gestione, conservazione e
somministrazione degli alimenti. </p>



<p>Nelle ultime settimane abbiamo sentito parlare, da giornali e
televisione, dell’introduzione del sacchetto biodegrabile, monouso e a
pagamento, per l’acquisto di frutta e verdura nei supermercati. Tale misura ha
suscitato ha suscitato diverse reazioni nell’opinione pubblica.</p>



<p>Cercandoci di estraniare dalle polemiche, a seguito dei
provvedimenti dell’autorità giudiziaria la circolare ministeriale ha ribadito
la necessità che, se anche portati da casa, i sacchetti debbono essere monouso.</p>



<p>La ragione di tale provvedimento rientra sempre nel novero
della corretta igiene degli alimenti.</p>



<p>Sul punto occorre precisare che l’Organizzazione Mondiale
della Sanita precisa che il fattore di rischio principale nella diffusione
delle tossinfezioni alimentari è riconducibile al mancato rispetto da parte
degli addetti alla manipolazione di alimenti di norme e procedure che
riguardano l’igiene della persona, le tecniche di lavorazione e la
conservazione degli alimenti. </p>



<p>L’alimentazione è uno dei più importanti tra i diversi
fattori che concorrono ad assicurare la tutela della salute e la qualità della
vita, e quindi intento della puntata odierna di Agorà in Onda è quello di fare
chiarezza sui corretti comportamenti che debbono essere adottati.</p>



<p>Dal punto di vista normativo con l’introduzione del D.Lgs. 155/97
il nostro Paese ha recepito una Direttiva della Comunità Europea che ha come
obiettivo la tutela della salute del consumatore, attraverso un capillare
controllo dei prodotti alimentari. </p>



<p>Ovviamente, l’autocontrollo non è applicabile alle civili abitazioni,
ma è importante almeno tratteggiarlo per ridurre i rischi legati alle
tossinfezioni casalinghe.</p>



<p>Questa mattina, della corretta gestione degli alimenti, parleremo in studio con la Dott.ssa Marcella Faina, fino a pochi mesi fa Dirigente medico del Servizio di igiene degli alimenti della Asl Roma 5, da oltre dieci anni professore a contratto presso l’università Tor Vergata di Roma per Scienza dell’alimentazione e Microbiologia. Da oltre venti anni la Dott.ssa Faina si occupa di omeopatia  e medicina estetica omeopatica.</p>



<p>Con la sua presenza in studio cerchiamo di far comprendere ai nostri ascoltatori:</p>



<ol><li>Cosa è innanzitutto l&#8217;Igiene
Alimentare (l&#8217;insieme dei provvedimenti e delle misure necessarie per garantire
al consumatore un alimento sano sia da un punto di vista chimico che microbiologico);</li><li>In che cosa consiste e come può
avvenire e la contaminazione degli alimenti?</li><li>&nbsp;Cosa è come e in che cosa consiste il sistema
HCCP (rappresenta un sistema preventivo di controllo degli alimenti; il primo
impiego di questa procedura, in ambito alimentare, fu introdotto negli anni &#8217;60
dalla NASA per tutelare la salubrità degli alimenti destinati agli astronauti
del progetto di volo Mercury)?</li><li>Quali sono gli strumenti per
prevenire la contaminazione degli alimenti? </li><li>Quali accorgimenti deve usare il personale
in ambiente pubblico che si trova a contatto con gli alimenti?</li><li>Dalla tua esperienza, quali sono i
più frequenti errori che si commettono a casa?</li><li>Quale è la corretta modalità di
conservazione degli alimenti, sia dal punto di vista delle proprietà degli
alimenti, sia dal punto di vista tecnico?</li><li>Dalla tua lunga esperienza
professionale, quali consigli possiamo dare ai nostri ascoltatori per avere il
giusto approccio con gli alimenti in ambito domestico e quali accortezze
debbono avere quando siamo in ambienti pubblici?</li></ol>
]]></content:encoded>
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											<itunes:summary><![CDATA[Nella puntata odierna di Agorà in Onda ci occuperemo dell’importanza
dell’igiene e della salubrità degli alimenti.



Quotidianamente tutti noi abbiamo a che fare con gli
alimenti, sia a livello domestico che a livello pubblico, (bar, ristoranti,
superercati), pertanto questa mattina ci soffermeremo ad illustrare quali sono
gli aspetti igienico sanitari per una corretta gestione, conservazione e
somministrazione degli alimenti. 



Nelle ultime settimane abbiamo sentito parlare, da giornali e
televisione, dell’introduzione del sacchetto biodegrabile, monouso e a
pagamento, per l’acquisto di frutta e verdura nei supermercati. Tale misura ha
suscitato ha suscitato diverse reazioni nell’opinione pubblica.



Cercandoci di estraniare dalle polemiche, a seguito dei
provvedimenti dell’autorità giudiziaria la circolare ministeriale ha ribadito
la necessità che, se anche portati da casa, i sacchetti debbono essere monouso.



La ragione di tale provvedimento rientra sempre nel novero
della corretta igiene degli alimenti.



Sul punto occorre precisare che l’Organizzazione Mondiale
della Sanita precisa che il fattore di rischio principale nella diffusione
delle tossinfezioni alimentari è riconducibile al mancato rispetto da parte
degli addetti alla manipolazione di alimenti di norme e procedure che
riguardano l’igiene della persona, le tecniche di lavorazione e la
conservazione degli alimenti. 



L’alimentazione è uno dei più importanti tra i diversi
fattori che concorrono ad assicurare la tutela della salute e la qualità della
vita, e quindi intento della puntata odierna di Agorà in Onda è quello di fare
chiarezza sui corretti comportamenti che debbono essere adottati.



Dal punto di vista normativo con l’introduzione del D.Lgs. 155/97
il nostro Paese ha recepito una Direttiva della Comunità Europea che ha come
obiettivo la tutela della salute del consumatore, attraverso un capillare
controllo dei prodotti alimentari. 



Ovviamente, l’autocontrollo non è applicabile alle civili abitazioni,
ma è importante almeno tratteggiarlo per ridurre i rischi legati alle
tossinfezioni casalinghe.



Questa mattina, della corretta gestione degli alimenti, parleremo in studio con la Dott.ssa Marcella Faina, fino a pochi mesi fa Dirigente medico del Servizio di igiene degli alimenti della Asl Roma 5, da oltre dieci anni professore a contratto presso l’università Tor Vergata di Roma per Scienza dell’alimentazione e Microbiologia. Da oltre venti anni la Dott.ssa Faina si occupa di omeopatia  e medicina estetica omeopatica.



Con la sua presenza in studio cerchiamo di far comprendere ai nostri ascoltatori:



Cosa è innanzitutto l&#8217;Igiene
Alimentare (l&#8217;insieme dei provvedimenti e delle misure necessarie per garantire
al consumatore un alimento sano sia da un punto di vista chimico che microbiologico);In che cosa consiste e come può
avvenire e la contaminazione degli alimenti?&nbsp;Cosa è come e in che cosa consiste il sistema
HCCP (rappresenta un sistema preventivo di controllo degli alimenti; il primo
impiego di questa procedura, in ambito alimentare, fu introdotto negli anni &#8217;60
dalla NASA per tutelare la salubrità degli alimenti destinati agli astronauti
del progetto di volo Mercury)?Quali sono gli strumenti per
prevenire la contaminazione degli alimenti? Quali accorgimenti deve usare il personale
in ambiente pubblico che si trova a contatto con gli alimenti?Dalla tua esperienza, quali sono i
più frequenti errori che si commettono a casa?Quale è la corretta modalità di
conservazione degli alimenti, sia dal punto di vista delle proprietà degli
alimenti, sia dal punto di vista tecnico?Dalla tua lunga esperienza
professionale, quali consigli possiamo dare ai nostri ascoltatori per avere il
giusto approccio con gli alimenti in ambito domestico e quali accortezze
debbono avere quando siamo in ambienti pubblici?]]></itunes:summary>
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					<itunes:author>Marco Mampieri</itunes:author>
									</item>
							<item>
					<title>Le reti d’impresa: la forza di fare squadra &#8211; Come essere competitivi a livello locale</title>
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					<pubDate>Mon, 20 Jan 2020 16:30:27 +0000</pubDate>
					<dc:creator>Marco Mampieri</dc:creator>
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					<description><![CDATA[Parleremo oggi delle reti d’impresa e di come sul nostro territorio sono nate queste aggregazioni e quali vantaggi possono portare per i consumatori e per&#8230;]]></description>
					<itunes:subtitle><![CDATA[Parleremo oggi delle reti d’impresa e di come sul nostro territorio sono nate queste aggregazioni e quali vantaggi possono portare per i consumatori e per&#8230;]]></itunes:subtitle>
																																				<content:encoded><![CDATA[
<p>Parleremo oggi delle reti d’impresa e di come sul nostro territorio sono nate queste aggregazioni e quali vantaggi possono portare per i consumatori e per l’imprese.</p>



<p>Le reti rappresentano uno strumento
giuridico &#8211; economico di cooperazione fra imprese che, attraverso la sottoscrizione di un
contratto, detto appunto “Contratto di rete” si impegnano
reciprocamente, in attuazione di un programma comune, a collaborare in forme
ed ambiti attinenti le proprie attività, scambiando informazioni e/o
prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica e/o
realizzando in comune determinate attività attinenti l’oggetto di ciascuna
impresa. </p>



<p>Lo scopo della rete si identifica
nell’obiettivo di accrescere, individualmente e collettivamente, la capacità
innovativa e la competitività sul mercato delle imprese partecipanti, quale ragione d’essere
dell’aggregazione, nelle forme e nelle modalità definite dalle imprese stesse
all’interno del contratto. </p>



<p>Le reti di imprese sono disciplinate
nel nostro ordinamento, in particolare, dalla Legge n. 33 del 9 aprile 2009
“Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 febbraio 2009,
n. 5, recante misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi”, come
modificata dal D.L. n. 78 del 31 maggio 2010, convertito in Legge n. 122 del 30
luglio 2010.</p>



<p>Di reti di imprese e non solo, oggi
parleremo con l’Arch. Luca Calselli, manager di rete che ha ottenuto il miglior
punteggio, su 210 progetti, nella selezione proposta dalla Regione Lazio
(Oepramista di Paliano) in seguito alla pubblicazione di un bando pubblico. Il
bando definiva “Rete” l’aggregazione di attività economiche su strada situate
in luogo complesso e non omogeneo, sviluppatesi nel tempo anche senza una
programmazione unitaria purché svolta in forma unitaria e costituita da
attività commerciali, di somministrazione, artigianali, turistiche etc. .</p>



<p>Se nella puntata della scorsa settimana abbiamo affrontato, con il Sindaco di Colleferro, la situazione della Valle del Sacco oggi parlaremo delle prospettive di crescita del territorio anche grazie alle opportunità che possono derivare dalle aggregazioni tra imprese. </p>



<p>Alcune domande, in particolare:</p>



<ol><li>Che cosa è e come funziona una rete d’impresa?</li><li>Quali sono le reti di cui sei manager e quale è la
filosofia di fondo che ha permesso alla Regione di aggiudicare al vostro
progetto il miglior punteggio?</li><li>Quali benefici ti aspetti per le imprese che
compongono la rete?</li><li>La rete può rappresentare un modo per creare
opportunità sul nostro territorio e procedere ad una rigenerazione urbana e
culturale delle nostre città?</li><li>Potranno contribuire a suscitare un nuovo interesse
per le nostre città?</li><li>Vista la presenza in studio del Presidente della
rete d’impresa “Colleferro Commerciale” &nbsp;Emilia Della Guardia (una delle due finanziate
nella città di Colleferro alla quale aderiscono circa 80 attività) chiedo anche
a te cosa ti aspetti dalla rete per la tua impresa e per gli altri imprenditori
aderenti</li><li>Visto che siamo in periodo Natalizio e gli
ascoltatori dovranno ancora completare i regali, ti chiedo di illustrare agli
ascoltatori i benefici, anche se non immediati, che potranno trovare
rivolgendosi alle imprese che aderiscono alle reti presenti sul nostro
territorio? </li></ol>
]]></content:encoded>
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											<itunes:summary><![CDATA[Parleremo oggi delle reti d’impresa e di come sul nostro territorio sono nate queste aggregazioni e quali vantaggi possono portare per i consumatori e per l’imprese.



Le reti rappresentano uno strumento
giuridico &#8211; economico di cooperazione fra imprese che, attraverso la sottoscrizione di un
contratto, detto appunto “Contratto di rete” si impegnano
reciprocamente, in attuazione di un programma comune, a collaborare in forme
ed ambiti attinenti le proprie attività, scambiando informazioni e/o
prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica e/o
realizzando in comune determinate attività attinenti l’oggetto di ciascuna
impresa. 



Lo scopo della rete si identifica
nell’obiettivo di accrescere, individualmente e collettivamente, la capacità
innovativa e la competitività sul mercato delle imprese partecipanti, quale ragione d’essere
dell’aggregazione, nelle forme e nelle modalità definite dalle imprese stesse
all’interno del contratto. 



Le reti di imprese sono disciplinate
nel nostro ordinamento, in particolare, dalla Legge n. 33 del 9 aprile 2009
“Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 febbraio 2009,
n. 5, recante misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi”, come
modificata dal D.L. n. 78 del 31 maggio 2010, convertito in Legge n. 122 del 30
luglio 2010.



Di reti di imprese e non solo, oggi
parleremo con l’Arch. Luca Calselli, manager di rete che ha ottenuto il miglior
punteggio, su 210 progetti, nella selezione proposta dalla Regione Lazio
(Oepramista di Paliano) in seguito alla pubblicazione di un bando pubblico. Il
bando definiva “Rete” l’aggregazione di attività economiche su strada situate
in luogo complesso e non omogeneo, sviluppatesi nel tempo anche senza una
programmazione unitaria purché svolta in forma unitaria e costituita da
attività commerciali, di somministrazione, artigianali, turistiche etc. .



Se nella puntata della scorsa settimana abbiamo affrontato, con il Sindaco di Colleferro, la situazione della Valle del Sacco oggi parlaremo delle prospettive di crescita del territorio anche grazie alle opportunità che possono derivare dalle aggregazioni tra imprese. 



Alcune domande, in particolare:



Che cosa è e come funziona una rete d’impresa?Quali sono le reti di cui sei manager e quale è la
filosofia di fondo che ha permesso alla Regione di aggiudicare al vostro
progetto il miglior punteggio?Quali benefici ti aspetti per le imprese che
compongono la rete?La rete può rappresentare un modo per creare
opportunità sul nostro territorio e procedere ad una rigenerazione urbana e
culturale delle nostre città?Potranno contribuire a suscitare un nuovo interesse
per le nostre città?Vista la presenza in studio del Presidente della
rete d’impresa “Colleferro Commerciale” &nbsp;Emilia Della Guardia (una delle due finanziate
nella città di Colleferro alla quale aderiscono circa 80 attività) chiedo anche
a te cosa ti aspetti dalla rete per la tua impresa e per gli altri imprenditori
aderentiVisto che siamo in periodo Natalizio e gli
ascoltatori dovranno ancora completare i regali, ti chiedo di illustrare agli
ascoltatori i benefici, anche se non immediati, che potranno trovare
rivolgendosi alle imprese che aderiscono alle reti presenti sul nostro
territorio?]]></itunes:summary>
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					<itunes:author>Marco Mampieri</itunes:author>
									</item>
							<item>
					<title>La Violenza di Genere</title>
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					<pubDate>Mon, 20 Jan 2020 16:26:41 +0000</pubDate>
					<dc:creator>Marco Mampieri</dc:creator>
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					<description><![CDATA[Nella puntata odierna di Agorà in Onda ci occuperemo di un argomento molto sentito: la violenza di genere. In considerazione del crescente numero di delitti&#8230;]]></description>
					<itunes:subtitle><![CDATA[Nella puntata odierna di Agorà in Onda ci occuperemo di un argomento molto sentito: la violenza di genere. In considerazione del crescente numero di delitti&#8230;]]></itunes:subtitle>
																																				<content:encoded><![CDATA[
<p>Nella puntata odierna di Agorà in
Onda ci occuperemo di un argomento molto sentito: la violenza di genere. </p>



<p>In considerazione del crescente
numero di delitti che, purtroppo, colpiscono le donne vittime di violenza o di
femminicidio, in trasmissione vorremmo trattare l’argomento sotto il profilo
della prevenzione e degli strumenti che l’ordinamento mette a disposizione per
contrastare il fenomeno.</p>



<p>Per dare un’informazione quanto più
corretta e puntuale ne parleremo oggi insieme al Capitano della Compagnia Maria
grazia Centrone Comandante della Compagnia di Palestrina.</p>



<p>Trattandosi di una rubrica di informazione giuridica e non di tipo giornalistico, attraverso il suo intervento vorrei fornire al pubblico dei radio ascoltatori un supporto tecnico riguardo le possibilità di tutela che le persone vittime di violenza possono avere grazie al tempestivo intervento delle Forze dell’Ordine e delle istituzioni competenti (Questura-Procura della Repubblica).</p>



<p>Nella trattazione dell’argomento occorrerà evidenziare quali sono i comportamenti alla base delle condotte violente e quali strumenti le forze di Polizia hanno per contrastare il fenomeno.</p>



<p>Le domande che porremo in trasmissione saranno le seguenti:</p>



<ol><li>Quali sono i reati che comunemente vengono associati
alla violenza di genere (Stalking, violenza sessuale, omicidio)?</li><li>Come si connotano le condotte che danno luogo alla
violenza di genere (violenza psicologica e fisica)? </li><li>A chi deve rivolgersi la donna vittima di violenza? </li><li>Quali solo gli strumenti per tutelare chi denuncia
una violenza di genere (case rifugio, centri antiviolenza)</li><li>Quali strumenti di prevenzione possono attuare le
forze di polizia per contrastare il fenomeno dopo la denuncia della vittima?</li><li>Esistono forme di collaborazione con le scuole, enti
o associazioni presenti sul territorio?</li><li>All’interno del territorio della Compagnia di
Palestrina sono molti i casi che avete trattato di violenza di genere?</li><li>Sulla base della Vostra esperienza, quali
suggerimenti possiamo dare alle donne vittime di violenza?</li></ol>
]]></content:encoded>
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											<itunes:summary><![CDATA[Nella puntata odierna di Agorà in
Onda ci occuperemo di un argomento molto sentito: la violenza di genere. 



In considerazione del crescente
numero di delitti che, purtroppo, colpiscono le donne vittime di violenza o di
femminicidio, in trasmissione vorremmo trattare l’argomento sotto il profilo
della prevenzione e degli strumenti che l’ordinamento mette a disposizione per
contrastare il fenomeno.



Per dare un’informazione quanto più
corretta e puntuale ne parleremo oggi insieme al Capitano della Compagnia Maria
grazia Centrone Comandante della Compagnia di Palestrina.



Trattandosi di una rubrica di informazione giuridica e non di tipo giornalistico, attraverso il suo intervento vorrei fornire al pubblico dei radio ascoltatori un supporto tecnico riguardo le possibilità di tutela che le persone vittime di violenza possono avere grazie al tempestivo intervento delle Forze dell’Ordine e delle istituzioni competenti (Questura-Procura della Repubblica).



Nella trattazione dell’argomento occorrerà evidenziare quali sono i comportamenti alla base delle condotte violente e quali strumenti le forze di Polizia hanno per contrastare il fenomeno.



Le domande che porremo in trasmissione saranno le seguenti:



Quali sono i reati che comunemente vengono associati
alla violenza di genere (Stalking, violenza sessuale, omicidio)?Come si connotano le condotte che danno luogo alla
violenza di genere (violenza psicologica e fisica)? A chi deve rivolgersi la donna vittima di violenza? Quali solo gli strumenti per tutelare chi denuncia
una violenza di genere (case rifugio, centri antiviolenza)Quali strumenti di prevenzione possono attuare le
forze di polizia per contrastare il fenomeno dopo la denuncia della vittima?Esistono forme di collaborazione con le scuole, enti
o associazioni presenti sul territorio?All’interno del territorio della Compagnia di
Palestrina sono molti i casi che avete trattato di violenza di genere?Sulla base della Vostra esperienza, quali
suggerimenti possiamo dare alle donne vittime di violenza?]]></itunes:summary>
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					<itunes:author>Marco Mampieri</itunes:author>
									</item>
							<item>
					<title>La Valle del Sacco: Quale futuro? Intervista al sindaco Pierluigi Sanna</title>
					<link>https://www.studiolegalemampieri.it/podcast/la-valle-del-sacco-quale-futuro-intervista-al-sindaco-pierluigi-sanna/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-valle-del-sacco-quale-futuro-intervista-al-sindaco-pierluigi-sanna</link>
					<pubDate>Mon, 20 Jan 2020 16:19:10 +0000</pubDate>
					<dc:creator>Marco Mampieri</dc:creator>
					<guid isPermaLink="false">https://www.studiolegalemampieri.it/?post_type=podcast&#038;p=311</guid>
					<description><![CDATA[Tratteremo oggi un argomento molto delicato che attiene alla tutela della salute nel nostro territorio. Ci occuperemo infatti della Valle del Sacco e della situazione&#8230;]]></description>
					<itunes:subtitle><![CDATA[Tratteremo oggi un argomento molto delicato che attiene alla tutela della salute nel nostro territorio. Ci occuperemo infatti della Valle del Sacco e della situazione&#8230;]]></itunes:subtitle>
																																				<content:encoded><![CDATA[
<p>Tratteremo oggi un argomento molto
delicato che attiene alla tutela della salute nel nostro territorio. Ci occuperemo
infatti della Valle del Sacco e della situazione che interessa in particolare
la città di Colleferro, da ultimo per la vicenda relativa al c.d. revamping
degli inceneritori,&nbsp; ma soprattutto per
capire quale è la reale situazione su questo territorio.</p>



<p>Agorà in Onda è una trasmissione di
approfondimento giuridico e di attualità, pertanto non possiamo non occuparci
di una vicenda che riguarda da vicino il nostro territorio cercando di dare una
corretta informazione a tutti i nostri radio ascoltatori. Lo facciamo dando
voce anche agli interlocutori istituzionali al fine di portare maggiore
consapevolezza agli ascoltatori sugli argomenti trattati cercando di stimolare
la riflessione critica e la partecipazione attiva dei cittadini considerato
anche il delicato tema che affronteremo oggi.</p>



<p>Per parlare della situazione della
Valle del Sacco ed in particolare della Città di Colleferro, abbiamo invitato
in studio il Sindaco Pierluigi Sanna che ci racconterà di quello che sta
avvenendo nel suo territorio.</p>



<p>Per gli ascoltatori che non lo conoscessero Pierluigi Sanna è uno dei più giovani Sindaci non solo del Lazio ma di tutta Italia e si trova ad affrontare un problema molto complesso come quello legato alla bonifica del suo territorio dall’inquinamento che sta portando avanti con determinazione e impegno personale anche mediate azioni eclatanti (vedi proteste passive davanti al Tar in data lo scorso  05 dicembre). Senza entrare nel merito della contesa politica, ma in veste istituzionale, chiederemo al sindaco di descrivere agli ascoltatori:</p>



<ol><li>Come si è generata e in cosa consistono le
problematiche ambientali della città di Colleferro?</li><li>I problemi dunque non sono solo legati allo
smaltimento dei rifiuti. Parlaci però di quello che è la situazione della
discarica di Colle Fagiolara e del c.d. revamping degli inceneritori?</li><li>In tutta questa complicata situazione quali come
sono i rapporti con la politica regionale?</li><li>Quale politica di controllo e prevenzione state
adottando? </li><li>Sul piano istituzionale esistono forme di
collaborazione con le associazioni e i comitati per tutelare e salvaguardare la
salute del territorio e quanto importante è la loro azione di stimolo?</li><li>Oltre la difesa strenua del territorio state
mettendo in campo politiche attive per recuperare e dare un futuro alla Valle
del Sacco e ai suoi cittadini?</li></ol>
]]></content:encoded>
										<enclosure url="https://www.studiolegalemampieri.it/podcast-download/311/la-valle-del-sacco-quale-futuro-intervista-al-sindaco-pierluigi-sanna.mp3" length="11727570" type="audio/mpeg"></enclosure>
											<itunes:summary><![CDATA[Tratteremo oggi un argomento molto
delicato che attiene alla tutela della salute nel nostro territorio. Ci occuperemo
infatti della Valle del Sacco e della situazione che interessa in particolare
la città di Colleferro, da ultimo per la vicenda relativa al c.d. revamping
degli inceneritori,&nbsp; ma soprattutto per
capire quale è la reale situazione su questo territorio.



Agorà in Onda è una trasmissione di
approfondimento giuridico e di attualità, pertanto non possiamo non occuparci
di una vicenda che riguarda da vicino il nostro territorio cercando di dare una
corretta informazione a tutti i nostri radio ascoltatori. Lo facciamo dando
voce anche agli interlocutori istituzionali al fine di portare maggiore
consapevolezza agli ascoltatori sugli argomenti trattati cercando di stimolare
la riflessione critica e la partecipazione attiva dei cittadini considerato
anche il delicato tema che affronteremo oggi.



Per parlare della situazione della
Valle del Sacco ed in particolare della Città di Colleferro, abbiamo invitato
in studio il Sindaco Pierluigi Sanna che ci racconterà di quello che sta
avvenendo nel suo territorio.



Per gli ascoltatori che non lo conoscessero Pierluigi Sanna è uno dei più giovani Sindaci non solo del Lazio ma di tutta Italia e si trova ad affrontare un problema molto complesso come quello legato alla bonifica del suo territorio dall’inquinamento che sta portando avanti con determinazione e impegno personale anche mediate azioni eclatanti (vedi proteste passive davanti al Tar in data lo scorso  05 dicembre). Senza entrare nel merito della contesa politica, ma in veste istituzionale, chiederemo al sindaco di descrivere agli ascoltatori:



Come si è generata e in cosa consistono le
problematiche ambientali della città di Colleferro?I problemi dunque non sono solo legati allo
smaltimento dei rifiuti. Parlaci però di quello che è la situazione della
discarica di Colle Fagiolara e del c.d. revamping degli inceneritori?In tutta questa complicata situazione quali come
sono i rapporti con la politica regionale?Quale politica di controllo e prevenzione state
adottando? Sul piano istituzionale esistono forme di
collaborazione con le associazioni e i comitati per tutelare e salvaguardare la
salute del territorio e quanto importante è la loro azione di stimolo?Oltre la difesa strenua del territorio state
mettendo in campo politiche attive per recuperare e dare un futuro alla Valle
del Sacco e ai suoi cittadini?]]></itunes:summary>
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					<itunes:author>Marco Mampieri</itunes:author>
									</item>
							<item>
					<title>La tutela della privacy e il nuovo regolamento europeo GDPR</title>
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					<pubDate>Mon, 20 Jan 2020 16:14:26 +0000</pubDate>
					<dc:creator>Marco Mampieri</dc:creator>
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					<description><![CDATA[Nella puntata odierna di Agorà in Onda affronteremo un tema che nelle ultime settimane sta occupando la scena dell’informazione e che ha preso spunto dalla&#8230;]]></description>
					<itunes:subtitle><![CDATA[Nella puntata odierna di Agorà in Onda affronteremo un tema che nelle ultime settimane sta occupando la scena dell’informazione e che ha preso spunto dalla&#8230;]]></itunes:subtitle>
																																				<content:encoded><![CDATA[
<p>Nella puntata odierna di Agorà in Onda affronteremo un tema
che nelle ultime settimane sta occupando la scena dell’informazione e che ha
preso spunto dalla nota vicenda di Facebook riguardo il trattamento dei dati
personali. Nell’attuale società, grazie anche all’utilizzo costante dei social
network, dobbiamo chiederci come viene tutelata la nostra privacy?</p>



<p>Questo è un argomento che riguarda ognuno di noi perché
quotidianamente i nostri dati personali possono essere utilizzati nei modi più
disparati, dalla semplice detenzione e consultazione, per scopi commerciale
fino al vero e proprio uso illecito.</p>



<p>Cercheremo di chiarire questi aspetti, anche affrontando
l’argomento in diverse puntate, illustrando ai nostri ascoltatori cosa prevede
la legge, come tutelarsi e quali sono le novità. </p>



<p>A partire dal 25 maggio 2018 è direttamente applicabile in
tutti gli Stati membri&nbsp;<a href="https://www.agendadigitale.eu/infrastrutture/nuovo-regolamento-privacy-ue-ecco-tutto-cio-che-cittadini-e-pa-devono-sapere/">il&nbsp;<strong>Regolamento Ue 2016/679</strong>,</a>&nbsp;noto come&nbsp;<strong>GDPR</strong>&nbsp;(General
Data Protection Regulation)&nbsp;<strong>–</strong>&nbsp;relativo alla protezione delle
persone fisiche con riguardo al&nbsp;<strong>trattamento e alla libera circolazione
dei dati personali</strong>.</p>



<p>Di questo tema così delicato ne parleremo in studio con
l’Avv. Emilio Manni, partner dello Studio Legale Associato Agorà, esperto in
materia di privacy che ci aiuterà a chiarire gli aspetti fondamentali della
nuova normativa.</p>



<p>Il GDPR nasce da precise esigenze, come indicato dalla stessa Commissione Ue, di certezza giuridica, armonizzazione e maggiore semplicità delle norme riguardanti il trasferimento di dati personali dall’Ue verso altre parti del mondo. Si tratta poi di una risposta, necessarie e urgente, alle sfide poste dagli sviluppi tecnologici (<a href="https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/data-protection-ecco-cosa-cambia-con-le-linee-guida-sulla-dpia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)"><strong>a inizio ottobre il WP29 ha adottato tre fondamentali provvedimenti</strong></a> che avranno importanti ricadute su punti essenziali del GDPR proprio sul tema dell’innovazione tecnologica) e dai nuovi modelli di crescita economica, tenendo conto delle esigenze di tutela dei dati personali sempre più avvertite dai cittadini Ue.  A preoccupare sono, però, le disposizioni di ratio sostanzialmente opposte che hanno attribuito agli Stati membri la possibilità di legiferare in autonomia al fine di “precisare” le norme contenute nel GDPR. In qualche modo <a href="https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/quanti-dubbi-minacciano-la-nuova-privacy-europea/"><strong>si è “tradita” l’iniziale visione dell’Ue</strong></a> e potrebbero sorgere contrasti tra il Regolamento e le leggi nazionali adottate per allinearsi alle nuove indicazioni. </p>



<p>All&#8217;Avv. Manni chiederemo: </p>



<ol><li>Innanzitutto quale è la finalità
della nuova disciplina europea in materia di protezione dei dati personali?</li><li>A chi si rivolge tale normativa e chi
sono i soggetti che sono tenuti a rispettarla ( imprese P.A.)?</li><li>Chi è e che ruolo ricopre il c.d.
Data Protection Officer?</li><li>Quale tutela per le persone e quale
utilizzo dei dati anche in funzione di un più puntuale sviluppo tecnologico?</li><li>A quale sanzione sono sottoposti i
soggetti tenuti al rispetto della nuova normativa?</li></ol>
]]></content:encoded>
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											<itunes:summary><![CDATA[Nella puntata odierna di Agorà in Onda affronteremo un tema
che nelle ultime settimane sta occupando la scena dell’informazione e che ha
preso spunto dalla nota vicenda di Facebook riguardo il trattamento dei dati
personali. Nell’attuale società, grazie anche all’utilizzo costante dei social
network, dobbiamo chiederci come viene tutelata la nostra privacy?



Questo è un argomento che riguarda ognuno di noi perché
quotidianamente i nostri dati personali possono essere utilizzati nei modi più
disparati, dalla semplice detenzione e consultazione, per scopi commerciale
fino al vero e proprio uso illecito.



Cercheremo di chiarire questi aspetti, anche affrontando
l’argomento in diverse puntate, illustrando ai nostri ascoltatori cosa prevede
la legge, come tutelarsi e quali sono le novità. 



A partire dal 25 maggio 2018 è direttamente applicabile in
tutti gli Stati membri&nbsp;il&nbsp;Regolamento Ue 2016/679,&nbsp;noto come&nbsp;GDPR&nbsp;(General
Data Protection Regulation)&nbsp;–&nbsp;relativo alla protezione delle
persone fisiche con riguardo al&nbsp;trattamento e alla libera circolazione
dei dati personali.



Di questo tema così delicato ne parleremo in studio con
l’Avv. Emilio Manni, partner dello Studio Legale Associato Agorà, esperto in
materia di privacy che ci aiuterà a chiarire gli aspetti fondamentali della
nuova normativa.



Il GDPR nasce da precise esigenze, come indicato dalla stessa Commissione Ue, di certezza giuridica, armonizzazione e maggiore semplicità delle norme riguardanti il trasferimento di dati personali dall’Ue verso altre parti del mondo. Si tratta poi di una risposta, necessarie e urgente, alle sfide poste dagli sviluppi tecnologici (a inizio ottobre il WP29 ha adottato tre fondamentali provvedimenti che avranno importanti ricadute su punti essenziali del GDPR proprio sul tema dell’innovazione tecnologica) e dai nuovi modelli di crescita economica, tenendo conto delle esigenze di tutela dei dati personali sempre più avvertite dai cittadini Ue.  A preoccupare sono, però, le disposizioni di ratio sostanzialmente opposte che hanno attribuito agli Stati membri la possibilità di legiferare in autonomia al fine di “precisare” le norme contenute nel GDPR. In qualche modo si è “tradita” l’iniziale visione dell’Ue e potrebbero sorgere contrasti tra il Regolamento e le leggi nazionali adottate per allinearsi alle nuove indicazioni. 



All&#8217;Avv. Manni chiederemo: 



Innanzitutto quale è la finalità
della nuova disciplina europea in materia di protezione dei dati personali?A chi si rivolge tale normativa e chi
sono i soggetti che sono tenuti a rispettarla ( imprese P.A.)?Chi è e che ruolo ricopre il c.d.
Data Protection Officer?Quale tutela per le persone e quale
utilizzo dei dati anche in funzione di un più puntuale sviluppo tecnologico?A quale sanzione sono sottoposti i
soggetti tenuti al rispetto della nuova normativa?]]></itunes:summary>
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					<itunes:author>Marco Mampieri</itunes:author>
									</item>
							<item>
					<title>La Sanità ne Lazio: criticità e prospettive</title>
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					<pubDate>Mon, 20 Jan 2020 16:10:34 +0000</pubDate>
					<dc:creator>Marco Mampieri</dc:creator>
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					<description><![CDATA[Nella puntata odierna di Agorà in Onda affronteremo un tema molto importante perché ci occuperemo di Sanità nella nostra Regione. Prendiamo spunto per la nostra&#8230;]]></description>
					<itunes:subtitle><![CDATA[Nella puntata odierna di Agorà in Onda affronteremo un tema molto importante perché ci occuperemo di Sanità nella nostra Regione. Prendiamo spunto per la nostra&#8230;]]></itunes:subtitle>
																																				<content:encoded><![CDATA[
<p>Nella puntata odierna di Agorà in Onda affronteremo un tema
molto importante perché ci occuperemo di Sanità nella nostra Regione.</p>



<p>Prendiamo spunto per la nostra riflessione odierna dall’art.
32 della nostra Costituzione che testualmente recita che: “ La&nbsp;<a href="http://www.brocardi.it/dizionario/8.html">Repubblica</a>&nbsp;tutela la&nbsp;<a href="http://www.brocardi.it/dizionario/138.html">salute</a> come&nbsp;<a href="http://www.brocardi.it/dizionario/139.html">fondamentale diritto</a> dell&#8217;individuo e interesse della
collettività, e garantisce cure gratuite agli&nbsp;<a href="http://www.brocardi.it/dizionario/140.html">indigenti</a>.</p>



<p>Nessuno può essere obbligato a un determinato&nbsp;<a href="http://www.brocardi.it/dizionario/141.html">trattamento sanitario</a> se non per disposizione di&nbsp;<a href="http://www.brocardi.it/dizionario/391.html">legge</a>. La
legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal&nbsp;<a href="http://www.brocardi.it/dizionario/142.html">rispetto della persona</a>&nbsp;umana”.</p>



<p>ll diritto in esame è l&#8217;unico ad essere qualificato come
&#8220;inviolabile&#8221; dalla Costituzione. Esso si sostanzia nel diritto all&#8217;integrità
fisica e psichica, sia nel senso di poter avere trattamenti medici di
prevenzione e cura sia nel senso di poter godere di un ambiente di vita e
lavoro salubre. Tuttavia, da esso non deriva il diritto a cure gratuite per
tutti, essendo garantite solo per gli indigenti. Il sistema sanitario si
articola sulla base di strutture sia pubbliche (il sistema sanitario pubblico è
disciplinato dalla l. 23 dicembre 1978, n. 833) che private, delle cui ultime
il costo può essere sostenuto anche dallo Stato. A livello comunitario il
diritto alla salute è contemplato sia dall&#8217;art. 35 della Carta dei diritti
fondamentali dell&#8217;Unione Europea (come diritto alla prevenzione ed alle cure)
sia dall&#8217;art. 3, che disciplina una serie di principi in materia, tra i quali,
ad esempio, quello del rispetto del consenso informato.</p>



<p><a>&nbsp;</a>Ciò implica che, di regola, ciascuno,
nell&#8217;esercizio del proprio diritto di autodeterminazione (di cui all&#8217;art.&nbsp;<a href="http://www.brocardi.it/costituzione/principi-fondamentali/art2.html">2</a>&nbsp;Cost.),
è libero di scegliere se sottoporsi o meno a trattamenti sanitari, fermo
restando che il consenso deve essere informato, cioè deve essere frutto di una
decisione consapevole. Altre questioni che afferiscono al comma in esame e che
sono oggetto di vivace dibattito sono quella del valore delle c.d.
dichiarazioni di fine vita, quella del diritto a rifiutare i trattamenti
medici, anche per motivi religiosi (come accade per i Testimoni di Geova),
quella del diritto a morire (di cui ai noti casi Welby ed Englaro).</p>



<p>Oggi faremo una panoramica di quella che è la situazione
della Sanità nella Regione Lazio, con un occhio di riguardo anche ai servizi
erogati dalla Asl RM/5, evidenziandone le criticità e le prospettive.</p>



<p>Ne parleremo con <strong>l’On. Rodolfo Lena, Presidente VII Commissione Politiche Sociali e Salute della Regione Lazio.</strong></p>



<p>Entrando nel merito della puntata, chiediamo all&#8217;On. Lena di illustrare ai nostri ascoltatori:</p>



<p>1) Quale è la situazione della Sanità della Regione Lazio
oggi rispetto a quelle che erano le condizioni al momento dell’insediamento, nel
febbraio 2013, dell’attuale Amministrazione Regionale?</p>



<p>2) Quali sono state le maggiori criticità incontrate? In
particolare sono state solo quelle di natura economica, per la quale come hai
precedentemente detto la Regione è ancora commissariata, oppure ci sono stati
anche problemi legati ad un sistema impostato in maniera inefficiente?</p>



<p>3) Quali sono state le misure concretamente messe in atto dalla
Giunta Zingaretti per migliorare la qualità dei servizi nella sanità regionale
(Liste di attesa, interventi effettuati, riorganizzazione posti letto,
situazione dell’emergenza-urgenza)?</p>



<p>4) In quanto esponente politico del territorio, vuoi
illustrarci la situazione della nostra Asl e quale sarà il futuro degli
ospedali del territorio (Tivoli, Palestrina, Colleferro, Subiaco, Monterotondo)</p>



<p>5) Con il Decreto Commissario ad Acta n°412 del settembre
2017, Adozione del programma operativo 2019-2018, è prevista l’accorpamento
della nostra Asl come già avvenuto per alcune altre Asl romane?</p>



<p>6) In conclusione quali prospettive dobbiamo attenderci per
la Sanità nel Lazio nei prossimi anni? </p>
]]></content:encoded>
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											<itunes:summary><![CDATA[Nella puntata odierna di Agorà in Onda affronteremo un tema
molto importante perché ci occuperemo di Sanità nella nostra Regione.



Prendiamo spunto per la nostra riflessione odierna dall’art.
32 della nostra Costituzione che testualmente recita che: “ La&nbsp;Repubblica&nbsp;tutela la&nbsp;salute come&nbsp;fondamentale diritto dell&#8217;individuo e interesse della
collettività, e garantisce cure gratuite agli&nbsp;indigenti.



Nessuno può essere obbligato a un determinato&nbsp;trattamento sanitario se non per disposizione di&nbsp;legge. La
legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal&nbsp;rispetto della persona&nbsp;umana”.



ll diritto in esame è l&#8217;unico ad essere qualificato come
&#8220;inviolabile&#8221; dalla Costituzione. Esso si sostanzia nel diritto all&#8217;integrità
fisica e psichica, sia nel senso di poter avere trattamenti medici di
prevenzione e cura sia nel senso di poter godere di un ambiente di vita e
lavoro salubre. Tuttavia, da esso non deriva il diritto a cure gratuite per
tutti, essendo garantite solo per gli indigenti. Il sistema sanitario si
articola sulla base di strutture sia pubbliche (il sistema sanitario pubblico è
disciplinato dalla l. 23 dicembre 1978, n. 833) che private, delle cui ultime
il costo può essere sostenuto anche dallo Stato. A livello comunitario il
diritto alla salute è contemplato sia dall&#8217;art. 35 della Carta dei diritti
fondamentali dell&#8217;Unione Europea (come diritto alla prevenzione ed alle cure)
sia dall&#8217;art. 3, che disciplina una serie di principi in materia, tra i quali,
ad esempio, quello del rispetto del consenso informato.



&nbsp;Ciò implica che, di regola, ciascuno,
nell&#8217;esercizio del proprio diritto di autodeterminazione (di cui all&#8217;art.&nbsp;2&nbsp;Cost.),
è libero di scegliere se sottoporsi o meno a trattamenti sanitari, fermo
restando che il consenso deve essere informato, cioè deve essere frutto di una
decisione consapevole. Altre questioni che afferiscono al comma in esame e che
sono oggetto di vivace dibattito sono quella del valore delle c.d.
dichiarazioni di fine vita, quella del diritto a rifiutare i trattamenti
medici, anche per motivi religiosi (come accade per i Testimoni di Geova),
quella del diritto a morire (di cui ai noti casi Welby ed Englaro).



Oggi faremo una panoramica di quella che è la situazione
della Sanità nella Regione Lazio, con un occhio di riguardo anche ai servizi
erogati dalla Asl RM/5, evidenziandone le criticità e le prospettive.



Ne parleremo con l’On. Rodolfo Lena, Presidente VII Commissione Politiche Sociali e Salute della Regione Lazio.



Entrando nel merito della puntata, chiediamo all&#8217;On. Lena di illustrare ai nostri ascoltatori:



1) Quale è la situazione della Sanità della Regione Lazio
oggi rispetto a quelle che erano le condizioni al momento dell’insediamento, nel
febbraio 2013, dell’attuale Amministrazione Regionale?



2) Quali sono state le maggiori criticità incontrate? In
particolare sono state solo quelle di natura economica, per la quale come hai
precedentemente detto la Regione è ancora commissariata, oppure ci sono stati
anche problemi legati ad un sistema impostato in maniera inefficiente?



3) Quali sono state le misure concretamente messe in atto dalla
Giunta Zingaretti per migliorare la qualità dei servizi nella sanità regionale
(Liste di attesa, interventi effettuati, riorganizzazione posti letto,
situazione dell’emergenza-urgenza)?



4) In quanto esponente politico del territorio, vuoi
illustrarci la situazione della nostra Asl e quale sarà il futuro degli
ospedali del territorio (Tivoli, Palestrina, Colleferro, Subiaco, Monterotondo)



5) Con il Decreto Commissario ad Acta n°412 del settembre
2017, Adozione del programma operativo 2019-2018, è prevista l’accorpamento
della nostra Asl come già avvenuto per alcune altre Asl romane?



6) In conclusione quali prospettive dobbiamo attenderci per
la Sanità nel Lazio nei prossimi anni?]]></itunes:summary>
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					<itunes:author>Marco Mampieri</itunes:author>
									</item>
							<item>
					<title>La pensione e i diversi trattamenti in materia previdenziale</title>
					<link>https://www.studiolegalemampieri.it/podcast/la-pensione-e-i-diversi-trattamenti-in-materia-previdenziale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-pensione-e-i-diversi-trattamenti-in-materia-previdenziale</link>
					<pubDate>Mon, 20 Jan 2020 16:05:59 +0000</pubDate>
					<dc:creator>Marco Mampieri</dc:creator>
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					<description><![CDATA[Non potevamo durante la trasmissione Agorà in Onda non affrontare il tema delle pensioni. Sappiamo quanto sia delicato l’argomento e come sia necessario cercare di&#8230;]]></description>
					<itunes:subtitle><![CDATA[Non potevamo durante la trasmissione Agorà in Onda non affrontare il tema delle pensioni. Sappiamo quanto sia delicato l’argomento e come sia necessario cercare di&#8230;]]></itunes:subtitle>
																																				<content:encoded><![CDATA[
<p>Non potevamo durante la trasmissione Agorà in Onda non
affrontare il tema delle pensioni.</p>



<p>Sappiamo quanto sia delicato l’argomento e come sia
necessario cercare di fare un po’ di chiarezza cercando di chiarire agli
ascoltatori le principali novità frutto dei recenti interventi normativi che si
sono susseguiti in questi anni.</p>



<p>Di pensioni e previdenza, in studio questa mattina, avremo ospite la Dott.ssa Sonia Frega Direttrice Patronato INCA CGIL ROMA EST VALLE DELL&#8217;ANIENE esperta in materia pensionistica e previdenziale.</p>



<p>Partiamo subito con il chiarire ai nostri ascoltatori:</p>



<ol><li>un panoramica sui sistemi previdenziali italiani (retributivo e contributivo)</li><li>in base al sistema cui si appartiene sono richiesti specifici requisiti contributivi per l&#8217;accesso alla pensione?</li><li>Quali sono le modifiche sostanziali imposte dalla legge Monti Fornero n.214/2011 sulle pensioni di vecchiaia e anzianità</li><li>Quali conseguenze ha portato l&#8217;aumento dell&#8217;età anagrafica e dell&#8217;anzianità contributiva richiesta, rispetto  alla normativa precedente.    </li><li>Esistono varie forme di pensionamento che permettono, a determinate condizioni, di poter anticipare la data di decorrenza della pensione (ape sociale, ape volontaria, precoci, lavori usuranti, esodati) o di riunire gratuitamente i contributi versati dal lavoratore in più gestioni previdenziali (totalizzazione, cumulo, computo in gestione separata)?</li><li>Dalla tua esperienza e valutazione riguardo l’abolizione della legge Fornero quanto secondo te questa proposta lanciata in campagna elettorale dalla Lega di Salvini è realizzabile e a quali conseguenze potrebbe portare?</li></ol>
]]></content:encoded>
										<enclosure url="https://www.studiolegalemampieri.it/podcast-download/308/la-pensione-e-i-diversi-trattamenti-in-materia-previdenziale.mp3" length="19038266" type="audio/mpeg"></enclosure>
											<itunes:summary><![CDATA[Non potevamo durante la trasmissione Agorà in Onda non
affrontare il tema delle pensioni.



Sappiamo quanto sia delicato l’argomento e come sia
necessario cercare di fare un po’ di chiarezza cercando di chiarire agli
ascoltatori le principali novità frutto dei recenti interventi normativi che si
sono susseguiti in questi anni.



Di pensioni e previdenza, in studio questa mattina, avremo ospite la Dott.ssa Sonia Frega Direttrice Patronato INCA CGIL ROMA EST VALLE DELL&#8217;ANIENE esperta in materia pensionistica e previdenziale.



Partiamo subito con il chiarire ai nostri ascoltatori:



un panoramica sui sistemi previdenziali italiani (retributivo e contributivo)in base al sistema cui si appartiene sono richiesti specifici requisiti contributivi per l&#8217;accesso alla pensione?Quali sono le modifiche sostanziali imposte dalla legge Monti Fornero n.214/2011 sulle pensioni di vecchiaia e anzianitàQuali conseguenze ha portato l&#8217;aumento dell&#8217;età anagrafica e dell&#8217;anzianità contributiva richiesta, rispetto  alla normativa precedente.    Esistono varie forme di pensionamento che permettono, a determinate condizioni, di poter anticipare la data di decorrenza della pensione (ape sociale, ape volontaria, precoci, lavori usuranti, esodati) o di riunire gratuitamente i contributi versati dal lavoratore in più gestioni previdenziali (totalizzazione, cumulo, computo in gestione separata)?Dalla tua esperienza e valutazione riguardo l’abolizione della legge Fornero quanto secondo te questa proposta lanciata in campagna elettorale dalla Lega di Salvini è realizzabile e a quali conseguenze potrebbe portare?]]></itunes:summary>
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					<itunes:author>Marco Mampieri</itunes:author>
									</item>
							<item>
					<title>La mobilità del futuro: tra tecnologia e sostenibilità</title>
					<link>https://www.studiolegalemampieri.it/podcast/la-mobilita-del-futuro-tra-tecnologia-e-sostenibilita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-mobilita-del-futuro-tra-tecnologia-e-sostenibilita</link>
					<pubDate>Mon, 20 Jan 2020 16:02:26 +0000</pubDate>
					<dc:creator>Marco Mampieri</dc:creator>
					<guid isPermaLink="false">https://www.studiolegalemampieri.it/?post_type=podcast&#038;p=307</guid>
					<description><![CDATA[Oggi affronteremo il tema di come potrà cambiare la mobilità nel prossimo futuro tenendo conto di quanto la tecnologia potrà essere d’ausilio e di quali&#8230;]]></description>
					<itunes:subtitle><![CDATA[Oggi affronteremo il tema di come potrà cambiare la mobilità nel prossimo futuro tenendo conto di quanto la tecnologia potrà essere d’ausilio e di quali&#8230;]]></itunes:subtitle>
																																				<content:encoded><![CDATA[
<p>Oggi affronteremo il tema di come
potrà cambiare la mobilità nel prossimo futuro tenendo conto di quanto la
tecnologia potrà essere d’ausilio e di quali effetti potrà avere su tutti noi
nonché domandarci in che direzione sta andando l’industria automobilistica.</p>



<p>L&#8217;obiettivo è quello
di&nbsp;far&nbsp;<strong>nascere, crescere e consolidare&nbsp;</strong>nel tempo&nbsp;<strong>una
cultura della “sicurezza stradale”</strong>: non un semplice insieme di norme da
impartire, ma il risultato di una maturazione etica di un comportamento che
pone al centro il&nbsp;<strong>rispetto per la vita e per la persona umana.</strong></p>



<p>Per tale motivo questa mattina, nuovamente ci ha raggiunto dai microfoni di Radio Onda Libera, <strong>l’Ing. Enrico Pagliari, Coordinatore Area Tecnica Aci (Automobil Club d’Italia)</strong>, da sempre in prima linea nella prevenzione in tema di sicurezza stradale, grazie alla notevole esperienza maturata sia come tecnico che come divulgatore, in Italia e all&#8217;estero, che lo ha reso un volto noto anche alle più importanti emittenti televisive nazionali.</p>



<p>Se nell’altra puntata ci eravamo soffermati sui comportamenti umani vediamo oggi quali novità ci aspetteranno nella mobilità futura..</p>



<p>Cominciamo dai numeri:</p>



<ol><li>Quali sono o saranno i cambiamenti più rilevanti nella
mobilità tra le aspettative degli utenti, i servizi di mobilità e le nuove
tecnologie?</li><li>In un modo sempre più connesso anche le auto saranno
più connesse?</li><li>&nbsp;Qual è la
differenza tra guida assistita e guida automatica</li><li>L&#8217;auto del domani sarà elettrica?</li><li>Quale sarà il futuro del trasporto pubblico?</li></ol>
]]></content:encoded>
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											<itunes:summary><![CDATA[Oggi affronteremo il tema di come
potrà cambiare la mobilità nel prossimo futuro tenendo conto di quanto la
tecnologia potrà essere d’ausilio e di quali effetti potrà avere su tutti noi
nonché domandarci in che direzione sta andando l’industria automobilistica.



L&#8217;obiettivo è quello
di&nbsp;far&nbsp;nascere, crescere e consolidare&nbsp;nel tempo&nbsp;una
cultura della “sicurezza stradale”: non un semplice insieme di norme da
impartire, ma il risultato di una maturazione etica di un comportamento che
pone al centro il&nbsp;rispetto per la vita e per la persona umana.



Per tale motivo questa mattina, nuovamente ci ha raggiunto dai microfoni di Radio Onda Libera, l’Ing. Enrico Pagliari, Coordinatore Area Tecnica Aci (Automobil Club d’Italia), da sempre in prima linea nella prevenzione in tema di sicurezza stradale, grazie alla notevole esperienza maturata sia come tecnico che come divulgatore, in Italia e all&#8217;estero, che lo ha reso un volto noto anche alle più importanti emittenti televisive nazionali.



Se nell’altra puntata ci eravamo soffermati sui comportamenti umani vediamo oggi quali novità ci aspetteranno nella mobilità futura..



Cominciamo dai numeri:



Quali sono o saranno i cambiamenti più rilevanti nella
mobilità tra le aspettative degli utenti, i servizi di mobilità e le nuove
tecnologie?In un modo sempre più connesso anche le auto saranno
più connesse?&nbsp;Qual è la
differenza tra guida assistita e guida automaticaL&#8217;auto del domani sarà elettrica?Quale sarà il futuro del trasporto pubblico?]]></itunes:summary>
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					<itunes:author>Marco Mampieri</itunes:author>
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							<item>
					<title>Il voto e i giovani &#8211; L’invito del Presidente Mattarella ai giovani</title>
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					<pubDate>Mon, 20 Jan 2020 15:53:49 +0000</pubDate>
					<dc:creator>Marco Mampieri</dc:creator>
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					<itunes:subtitle><![CDATA[In questo viaggio di avvicinamento verso le elezioni, continuiamo ad indagare se l’appello del Presidente Mattarella è stato raccolto e soprattutto proviamo a verifcare cosa&#8230;]]></itunes:subtitle>
																																				<content:encoded><![CDATA[
<p>In questo viaggio di avvicinamento verso le elezioni, continuiamo ad indagare se l’appello del Presidente Mattarella è stato raccolto e soprattutto proviamo a verifcare cosa rappresenta il voto per i giovani. </p>



<p>I ragazzi del ’99, li ha definiti il Capo
dello Stato Sergio Mattarella. Un secolo fa i ragazzi del ’99 furono decisivi
per le sorti della prima guerra mondiale. Combatterono in trincea, con fango,
ghiaccio e fame. Morirono 600 mila italiani. Oggi i ragazzi del ’99 vivono
nella pace, nell’Unione Europea e hanno di fronte a loro un compito
più&nbsp;facile ma molto importante per la democrazia: far si che l’affluenza
alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo non scenda al di sotto del 75%
registrato nel 2013. Sono lontani i tempi degli anni sessanta e settanta in cui
l’affluenza superò&nbsp;il 90%. Oggi in alcuni ballottaggi e alle ultime
regionali siciliane ha votato meno di un elettore su due.</p>



<p>L’offerta politica non è più&nbsp;bipolarista. I principali attori sono tre e, al loro interno, le coalizioni di centrodestra e centrosinistra hanno differenti capi politici e sono concorrenziali tra loro nei collegi plurinominali. Il Governo è attualmente presieduto da Paolo Gentiloni (Pd), che non si è&nbsp;dimesso né&nbsp;è&nbsp;stato sfiduciato. Le urne formeranno la Camera e il Senato della diciottesima legislatura. Le ultime due sono durate 5 anni ciascuna: 2008-2013 e 2013-2018. Quella precedente durò&nbsp;solo due anni: 2006-2008. Il 23 marzo 2018 con l’elezione dei Presidenti di Senato e Camera vedremo quali maggioranze potrebbero profilarsi all’orizzonte<em>.</em></p>



<p>Chiediamo ai ragazzi che cosa si apettano dalle prossime elezioni e soprattutto se quello che quotidianamente sentono riguardo i programmi elettorali riguardano temi che li interessano da vicino.</p>



<p>In particolare:</p>



<ol><li>Cosa rappresenta per te la politica</li><li>Cosa ti aspetti dalla politica</li><li>Pensi sia importante la partecipazione dei giovani
nel dibattito politico (se si in che modo)</li><li>Tu voti perché?</li><li>Seguendo l’appello del presidente della Repubblica, Segio Mattarella, il 4 marzo andrai a votare? </li></ol>
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											<itunes:summary><![CDATA[In questo viaggio di avvicinamento verso le elezioni, continuiamo ad indagare se l’appello del Presidente Mattarella è stato raccolto e soprattutto proviamo a verifcare cosa rappresenta il voto per i giovani. 



I ragazzi del ’99, li ha definiti il Capo
dello Stato Sergio Mattarella. Un secolo fa i ragazzi del ’99 furono decisivi
per le sorti della prima guerra mondiale. Combatterono in trincea, con fango,
ghiaccio e fame. Morirono 600 mila italiani. Oggi i ragazzi del ’99 vivono
nella pace, nell’Unione Europea e hanno di fronte a loro un compito
più&nbsp;facile ma molto importante per la democrazia: far si che l’affluenza
alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo non scenda al di sotto del 75%
registrato nel 2013. Sono lontani i tempi degli anni sessanta e settanta in cui
l’affluenza superò&nbsp;il 90%. Oggi in alcuni ballottaggi e alle ultime
regionali siciliane ha votato meno di un elettore su due.



L’offerta politica non è più&nbsp;bipolarista. I principali attori sono tre e, al loro interno, le coalizioni di centrodestra e centrosinistra hanno differenti capi politici e sono concorrenziali tra loro nei collegi plurinominali. Il Governo è attualmente presieduto da Paolo Gentiloni (Pd), che non si è&nbsp;dimesso né&nbsp;è&nbsp;stato sfiduciato. Le urne formeranno la Camera e il Senato della diciottesima legislatura. Le ultime due sono durate 5 anni ciascuna: 2008-2013 e 2013-2018. Quella precedente durò&nbsp;solo due anni: 2006-2008. Il 23 marzo 2018 con l’elezione dei Presidenti di Senato e Camera vedremo quali maggioranze potrebbero profilarsi all’orizzonte.



Chiediamo ai ragazzi che cosa si apettano dalle prossime elezioni e soprattutto se quello che quotidianamente sentono riguardo i programmi elettorali riguardano temi che li interessano da vicino.



In particolare:



Cosa rappresenta per te la politicaCosa ti aspetti dalla politicaPensi sia importante la partecipazione dei giovani
nel dibattito politico (se si in che modo)Tu voti perché?Seguendo l’appello del presidente della Repubblica, Segio Mattarella, il 4 marzo andrai a votare?]]></itunes:summary>
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					<itunes:author>Marco Mampieri</itunes:author>
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							<item>
					<title>Il Bullismo: come riconoscerne i segnali</title>
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					<pubDate>Fri, 17 Jan 2020 17:41:30 +0000</pubDate>
					<dc:creator>Marco Mampieri</dc:creator>
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					<description><![CDATA[Il tema della puntata è il “Bullismo: come riconoscerne i segnali”, che segue l’argomento affrontato nelle puntate del 13.10.2017 e del 01.0.12.2017 nel quale si&#8230;]]></description>
					<itunes:subtitle><![CDATA[Il tema della puntata è il “Bullismo: come riconoscerne i segnali”, che segue l’argomento affrontato nelle puntate del 13.10.2017 e del 01.0.12.2017 nel quale si&#8230;]]></itunes:subtitle>
																																				<content:encoded><![CDATA[
<p>Il tema della puntata è il “Bullismo: come riconoscerne i segnali”, che segue l’argomento affrontato nelle puntate del 13.10.2017 e del 01.0.12.2017 nel quale si è parlato nella prima di “Cyberbullismo e la legge di protezione” e nella seconda degli <a href="https://www.studiolegalemampieri.it/podcast/il-bullismo-e-il-cyberbullismo-strumenti-di-tutela/">strumenti di tutela</a>, evidenziando il ruolo dell’istituzione scolastica e quello delle forze dell’ordine. </p>



<p>Ospite della trasmissione odierna è la
Dott.ssa Enza De Roma, Psicologa e Psicoterapeuta dell’Associazione “La Fonte
2004 Onlus”, associazione di professionisti che da tanti anni si occupa di
sostegno alla famiglia.</p>



<p>La Dott.ssa De Roma ci aiuterà oggi a
fornire agli ascoltatori dei suggerimenti utili per riconoscere i comportamenti
che solitamente contraddistinguono la figura del bullo e quello della vittima</p>



<p>I protagonisti del bullismo sono:</p>



<p><strong>I bulli</strong> (Dominanti o Gregari)</p>



<p><strong>Le vittime</strong> (Sottomesse o Provocatrici)</p>



<p><strong>Gli spettatori</strong></p>



<p>Cercheremo di rispondere alle seguenti domande:</p>



<ol><li>Chi è il Bullo? (Il BULLO prova soddisfazione nel far soffrire, fisicamente e psicologicamente, il suo bersaglio umano anche se questo mostra chiaramente il suo profondo disagio o dolore fisico. Spesso il temine BULLO evoca l’immagine di un ragazzo trasandato, grosso per la sua età, che strattona i più piccoli per prendersi le caramelle…in realtà di bulli ce ne sono di tutti i tipi e di tutte le taglie. Il BULLO è più forte, fisicamente e/o socialmente, ed è pertanto destinato a vincere sempre, mentre la VITTIMA&nbsp; a perdere sempre)</li><li>Chi è vittima? (<strong>La vittima sottomessa</strong>: è un soggetto più debole dei coetanei; &nbsp;è ansioso e insicuro; è sensibile, prudente, tranquillo, fragile, timoroso; ha una bassa autostima; tende ad isolarsi, incapace di difendersi e bisognoso di protezione. è contrario ad ogni tipo di violenza; ha rendimento scolastico non brillante; è poco abile nello sport e nel gioco; nega l’esistenza del problema, perché tende a colpevolizzarsi e per questo non riesce a confidarsi con nessuno.) </li><li>Chi sono gli spettatori? (<strong>Spettatori</strong>: Sono tutti coloro che assistono. Possono favorire o frenare le azioni del bullo. La maggioranza silenziosa è composta da coloro che assistono senza intervenire o denunciare il fenomeno.)</li><li>Come si differenzia il bullismo declinato al maschie da quello al femminile?</li><li>Quali sono le conseguenze del Bullismo sia per la vittima che per il bullo?</li><li>Come si riconosce la vittima?</li><li>Come si riconosce il Bullo?</li><li>Quali sono&nbsp; i luoghi comuni che occorre evitare per non banalizzare questo fenomeno sociale che crea così tanto disagio a ragazzi e famiglie?</li><li> Dalla vostra esperienza sul campo mi risulta che stiate realizzando una applicazione per aiutare&nbsp; ragazzi e famiglie a contrastare il fenomeno. Puoi parlarcene?</li></ol>
]]></content:encoded>
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Ospite della trasmissione odierna è la
Dott.ssa Enza De Roma, Psicologa e Psicoterapeuta dell’Associazione “La Fonte
2004 Onlus”, associazione di professionisti che da tanti anni si occupa di
sostegno alla famiglia.



La Dott.ssa De Roma ci aiuterà oggi a
fornire agli ascoltatori dei suggerimenti utili per riconoscere i comportamenti
che solitamente contraddistinguono la figura del bullo e quello della vittima



I protagonisti del bullismo sono:



I bulli (Dominanti o Gregari)



Le vittime (Sottomesse o Provocatrici)



Gli spettatori



Cercheremo di rispondere alle seguenti domande:



Chi è il Bullo? (Il BULLO prova soddisfazione nel far soffrire, fisicamente e psicologicamente, il suo bersaglio umano anche se questo mostra chiaramente il suo profondo disagio o dolore fisico. Spesso il temine BULLO evoca l’immagine di un ragazzo trasandato, grosso per la sua età, che strattona i più piccoli per prendersi le caramelle…in realtà di bulli ce ne sono di tutti i tipi e di tutte le taglie. Il BULLO è più forte, fisicamente e/o socialmente, ed è pertanto destinato a vincere sempre, mentre la VITTIMA&nbsp; a perdere sempre)Chi è vittima? (La vittima sottomessa: è un soggetto più debole dei coetanei; &nbsp;è ansioso e insicuro; è sensibile, prudente, tranquillo, fragile, timoroso; ha una bassa autostima; tende ad isolarsi, incapace di difendersi e bisognoso di protezione. è contrario ad ogni tipo di violenza; ha rendimento scolastico non brillante; è poco abile nello sport e nel gioco; nega l’esistenza del problema, perché tende a colpevolizzarsi e per questo non riesce a confidarsi con nessuno.) Chi sono gli spettatori? (Spettatori: Sono tutti coloro che assistono. Possono favorire o frenare le azioni del bullo. La maggioranza silenziosa è composta da coloro che assistono senza intervenire o denunciare il fenomeno.)Come si differenzia il bullismo declinato al maschie da quello al femminile?Quali sono le conseguenze del Bullismo sia per la vittima che per il bullo?Come si riconosce la vittima?Come si riconosce il Bullo?Quali sono&nbsp; i luoghi comuni che occorre evitare per non banalizzare questo fenomeno sociale che crea così tanto disagio a ragazzi e famiglie? Dalla vostra esperienza sul campo mi risulta che stiate realizzando una applicazione per aiutare&nbsp; ragazzi e famiglie a contrastare il fenomeno. Puoi parlarcene?]]></itunes:summary>
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